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martedì 9 ottobre 2012

Ippa parte seconda

Dove eravamo rimasti?
Con Marcella e Biagio ci si vedeva sempre in circostanze straordinarie, e per incontrarci si approfittava di eventi speciali (Natali e capodanni, inaugurazioni di case, mostre d'arte in Italia o all'estero...), o se proprio le nostre vite non ce lo permettevano, aspettavamo il canonico incontro annuale alla Fiera del Libro di Bologna.
L'occasione di fare una cosa insieme nacque alcuni anni fa, quando presentarono in Giunti un progetto editoriale legato a un nuovo personaggio per bambini, un'ippopotamina di nome Lola. E io mi proposi per curarne la parte grafica.
La buona accoglienza del progetto ci fece ben sperare, l'obiettivo era fare di Lola un character di successo, che a partire dai libri si potesse affermare negli ambiti più diversi.
Il primo ostacolo però nacque sul nome. Ora la faccio breve ma l'intervento a gamba tesa del commerciale la (ri) battezzò Ippa (!).
Ippa ha 5 anni, vuole conoscere il mondo intorno a lei e prova mille emozioni per le cose che ascolta e impara per la prima volta. È morbida e tenera e si commuove quando scopre tutto ciò che la circonda. Ama la natura e gli animali, e questi spesso sono amici che appaiono nelle sue storie. Ippa ha una ricca immaginazione, un sacco di energia ed è molto gentile. E quando fa un pasticcio... beh, è solo per via della sua età! Vive con mamma e papà in una piccola casa nel profondo di una zona verde al bordo di una città. Il suo amico speciale è Orecchioni, un elefantino goffo e combina guai. Ma ci sono anche Lelleone e il suo chiosco di pizza e gelati, i fratellini Leo e Ghe, la giraffa, l'orice e il leopardo... e tanti altri amici!!!

Questi sono alcuni dei libri che sono stati pubblicati da Giunti Editore, e un abbozzo di Style Guide per vendere Ippa nei mercati esteri.



Le emozioni di Ippa
Ippa ride; Ippa parla; Ippa piange; Ippa chiede
Giunti Editore

Gli albi operativi di Ippa
Colora le vacanze di Ippa; Colora le avventure di Ippa
Gioca con il mondo di Ippa; Gioca con i vestiti di Ippa
Giunti Editore

Le storie di Ippa
Ippa incanta tutti; Ippa quante bugie; Ippa va tutto storto;
Ippa esploratrice; Ippa ha la febbre; Ippa salva l'uccellino

Giunti Editore

La Style Guide di Ippa

domenica 5 agosto 2012

Dare i nomi (e i numeri). Ippa... parte 1

Questa storia che racconto ha molti attori, e io avrei molto da dire, ma è soprattutto la storia di Ippa.
E siccome è una storia molto lunga e complicata la spezzo almeno in due parti.
Perché è anche la storia di una grande amicizia, nata molti anni fa aspettando un traghetto a Venezia.
Avevo letto per caso l'annuncio di un micro-corso di illustrazione a Venezia, la docente era Kveta Pacoska, una delle figure più note e apprezzate nell'ambito dell'illustrazione per l'infanzia a livello mondiale.

Kveta Pacovska
Ero partito così, con la cartella dei miei disegni senza sapere bene cosa mi attendesse.
Il posto dove si teneva il seminario era molto bello, e la Pacoska era una donna che emanava una forza e un fascino fuori dal comune. Sembrava Marlene Dietrich pacificata con l'età e totalmente in armonia con sé stessa. E i suoi libri erano coloratissimi e magici.
Non ricordo molto del corso, una allieva tedesca bravissima e simpatica, una italiana stronzissima che, ahimé si è affermata (e di cui non farò il nome), ebbi dei seri dubbi sulla bontà dell'iniziativa, eravamo in troppi e il tempo a disposizione poco. Ma quei giorni servirono a rimettermi in gioco. Ricominciai a disegnare e a progettare storie e libri.
Se devo però pensare al dono più grande di quei giorni, quello è stato certamente Marcella.

Marcella
Su quel molo, mentre aspettavo di imbarcarmi con i miei compagni sconosciuti alla volta dell'isola di San Giorgio, c'era anche lei ad attendere. Ed è stata subito chimica.
Credo di essere stato io ad averle parlato per primo, forse le chiesi delle informazioni, sospettando fosse una degli altri allievi in attesa.
Poi le dissi che non avevo ancora trovato una sistemazione per la notte, e lei mi offrì ospitalità in una casa che aveva avuto in prestito da alcuni amici veneziani.
Naturalmente quando la sera mi presentai alla porta, mi attaccai al citofono, nessuno mi aprì e dovetti d'emergenza trovare un hotel.
Il giorno dopo ci rivedemmo e Marcella cadde dalle nuvole. Il citofono non funzionava, lei era a casa ad aspettarmi. 
La sera stessa, con accordi più chiari, mi trasferii da lei. Ed è stato forse quella sera stessa che conobbi il suo compagno, Biagio, che l'aveva raggiunta da Novara.
Marcella e Biagio. Diventammo amici e complici e il nostro rapporto dura ormai da tantissimo.
Finalmente, pochi anni fa, anche un progetto da fare insieme.
Arriva Ippa.
La strenna di Natale!
IPPA Un regalo di cuore
Giunti Editore